L'ABC del Primo Soccorso

L'ABC del Primo Soccorso

04/05/2016

L'ABC del Primo Soccorso


Grazie alla diffusione delle lezioni gratuite sulle manovre di disostruzione rivolte al grande pubblico, in questi ultimi anni un numero sempre maggiore di persone ha deciso di avvicinarsi al mondo del Primo Soccorso per imparare le tecniche salvavita.

Pur trattandosi di argomenti alla portata di tutti, il linguaggio usato in quest’ambito può non essere intuitivo per il neofita. Per questo motivo abbiamo deciso di inaugurare questo blog con un articolo dedicato all’ABC del Primo Soccorso.

Quali sono i concetti di base utili ad affrontare un addestramento al Primo Soccorso?

NUE 112: è il nuovo Numero Unico di Emergenza che sostituisce  il 112 (Carabinieri), il 113 (Polizia di Stato), il 115 (Vigili del Fuoco) e il 118 (Soccorso Sanitario). Si tratta di un centralino unico cui fare riferimento per qualsiasi tipo di emergenza. Al momento è attivo nelle sole regioni di Lombardia e Lazio ma presto sarà esteso a tutta Italia. 

LG o Linee Guida: raccomandazioni sviluppate sulla base di conoscenze continuamente aggiornate e valide, redatte allo scopo di rendere la Rianimazione Cardio Polmonare appropriata e con un elevato standard qualitativo.

ILCOR o International Liaison Committee On Resuscitation: il comitato internazionale che riunisce ogni 5 anni le principali organizzazioni sulla rianimazione per discutere e redigere le linee guida sulla rianimazione.

Operatore/Soccorritore Laico: è il soccorritore non-sanitario formato al BLSD.

RCP o Rianimazione Cardio Polmonare: manovra che si mette in atto su persona colpita da arresto cardiaco improvviso. Il compito dell’operatore laico non è quello di fare diagnosi ma di costatare se la vittima sia priva di respiro e priva di conoscenza. In tal caso, dovrà iniziare a praticare delle serie di 30 compressioni toraciche alternate a 2 ventilazioni (secondo le LG 2015-2020), permettendo un’ossigenazione adeguata del cervello e del cuore fino all’arrivo del servizio medico di emergenza.

BLSD e PBLSD: sono acronimi che indicano rispettivamente il Basic Life Support and Defibrillation e il Paediatric Basic Life Support and Defibrillation, cioè la sequenza delle manovre che assicurano il mantenimento delle funzioni vitali di base attraverso la rianimazione cardio polmonare e la defibrillazione.

AED/DAE: acronimi che indicano il Defibrillatore Semi Automatico Esterno, il dispositivo salvavita utilizzabile dal soccorritore laico previo conseguimento del brevetto di Operatore BLSD. Il compito del DAE è di far ripartire il cuore in arresto attraverso una scarica elettrica controllata.

ACI: acronimo che indica l’Arresto Cardiaco Improvviso

FV: acronimo che indica la Fibrillazione Ventricolare, un’aritmia cardiaca dovuta a un malfunzionamento di tipo elettrico che impedisce una corretta ed efficace circolazione sanguigna.

PLS: Posizione Laterale di Sicurezza. È utilizzata su una vittima incosciente ma che respira, in assenza di traumi, al fine di evitare l’inalazione di liquidi provenienti dallo stomaco.

L’infarto o attacco cardiaco e l’arresto cardiaco non sono la stessa cosa. L’infarto avviene a causa di un problema circolatorio dovuto all’ostruzione di un’arteria coronarica, a causa della quale, il sangue non riesce più a raggiungere il tessuto cardiaco, provocando necrosi della parte colpita. L’infarto non sempre porta a un arresto.

L’arresto cardiaco è invece dovuto a un problema di tipo elettrico/meccanico che impedisce al cuore di battere. Può presentarsi sotto forma di fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare, attività elettrica senza polso e asistolia.

L’apprendimento di questi concetti è fondamentale per cominciare a comprendere il ruolo fondamentale nella società odierna del Soccorritore Laico.  Frequentare un corso BLSD e imparare le tecniche salvavita significa dare vita a una comunità consapevole e civile e imprimere una svolta alla cultura del Primo Soccorso nel nostro paese.