Le app che salvano la vita

Le app che salvano la vita

20/07/2016

Le app che salvano la vita


Fortunatamente anche per quanto riguarda il Primo Soccorso, la tecnologia negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante tali da farci parlare addirittura di rivoluzione della Mobile Health. L’espressione Mobile Health si riferisce all’utilizzo in ambito medico-sanitario di smartphone, tablet e dispositivi digitali, con o senza sensori indossabili, e di tecnologie mobili e di comunicazione wireless. 1

Si può dunque affermare che la nostra salute è a portata di smartphone visto che nel mondo esistono ben 100.000 APP dedicate a essa!2 In questo articolo vi indichiamo quali sono le più recenti applicazioni tecnologiche ideate e create da italiani per dispositivi mobili per accelerare e agevolare le chiamate ai soccorsi e per prevenire e gestire eventi come l’arresto cardiaco improvviso e alcune patologie cardiache. Queste applicazioni sfruttano la geo-localizzazione (segnale GPS o rete dati), sono scaricabili gratuitamente e facili da usare, quindi veramente alla portata di tutti. 

Where ARE U 

Questa app realizzata per AREU, Azienda Regionale Emergenza Urgenza della Regione Lombardia, permette di effettuare una chiamata di emergenza e inviare la posizione esatta del chiamante alle centrali del NUE 112 Lombardia, consentendo una localizzazione puntuale anche quando non si è in grado di fornire dati precisi al riguardo. Sappiamo, infatti, quanto sia importante riferire la posizione esatta in caso di emergenza per consentire l’intervento dei servizi di soccorso avanzato e questa app ha ricevuto eccellenti recensioni da chi l'ha utilizzata. I dati del chiamante sono utilizzati solo per la gestione della chiamata di emergenza.

ioSocCORRO 

Ideata e realizzata dal fondatore della società di didattica di Primo Soccorso Salvamento Academy, consente a quegli utenti che hanno preventivamente indicato sul proprio profilo della app di essere operatori certificati alla RCP e all’utilizzo del DAE, di ricevere in tempo reale, la notifica di un’emergenza sanitaria che può richiedere un intervento con RCP. L’applicazione è collegata alla centrale operativa del servizio medico di emergenza e invia allo smartphone del soccorritore localizzato nei pressi dell’emergenza, l’ubicazione del luogo ove prestare soccorso e la postazione DAE più vicina. Il progetto ha vinto il concorso “Idee innovative per il Paese” indetto da ITALIACAMP ed.2012 ed è stato presentato al Consiglio dei Ministri nel 2014. L’applicazione è ancora in fase di test nella Regione Liguria.

DAEdove 

Pensata e creata dalla ONLUS Pubblica Assistenza Squadra Nautica di Salvamento di Verbania, fornisce una mappa dei DAE presenti sul territorio nazionale (ancora in fase di implementazione). Per ogni DAE mappato, sono presenti le informazioni su indirizzo, recapito telefonico del proprietario e orari di disponibilità dell’apparecchiatura. Inoltre c’è la possibilità da parte dell’utente di segnalare la presenza di un DAE nuovo o già esistente ma non ancora segnalato.

Viva! CPR 

Questa app che fu inaugurata durante la campagna “Viva! la settimana per la rianimazione cardiopolmonare” del 2013 organizzata da IRC (Italian Resuscitation Council) e IRC Comunità, accompagna il soccorritore durante la RCP. Contiene un breve riepilogo passo-passo della sequenza BLSD, un metronomo impostato a 110 bpm per indicare il ritmo da tenere durante le compressioni cardiache ed è in grado di rilevare, su smartphone dotati di accelerometro, la frequenza delle compressioni se indossato con la fascia utilizzata normalmente per fare jogging.

One Touch for Help 

Creata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, questa app contiene le indicazioni (anche video) da seguire in caso di emergenza pediatrica, dall’ostruzione delle vie aeree a tutte le emergenze sanitarie che riguardano i bambini (trauma cranico, febbre, convulsioni febbrili, meningite, epistassi ecc.), prevede la possibilità di porre domande da parte dell’utente, consente la chiamata al 118 da app, contiene l’elenco delle farmacie più vicine (sempre tramite rilevazione della posizione dell’utente) e di tutti gli ospedali italiani.

App Salvaunavita 

Realizzata dal Ministero della Salute e FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), con la collaborazione di SIMEU (Società Italiana di Medicina d'Emergenza­Urgenza) e SIMEUP(Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica), fornisce le nozioni di base per gestire un'emergenza sanitaria: saper riconoscere il tipo di problema e se chiamare i soccorsi, cosa fare e cosa evitare di fare per non peggiorare la situazione.

Questa app comprende schede sulle principali emergenze per l’adulto e per il bambino, video e immagini sulle tecniche di primo soccorso, numeri utili e anche un quiz di controllo sulle competenze acquisite.

D-Heart e Impedance App  

Il team formato da un cardiologo alessandrino e due studenti dell’Università di Pavia (medicina e giurisprudenza), ha ideato, brevettato e progettato il prototipo di un elettrocardiografo portatile utilizzabile con smartphone. Uno strumento tascabile, di facile utilizzo, economico e affidabile. L’app D-Heart consente all’utente di eseguire un elettrocardiogramma in autonomia, grazie alla fotocamera dello smartphone, che lo guida nella disposizione degli elettrodi. D-Heart è stata sperimentata in prima battuta in Senegal (ove è stato possibile fare uno screening cardiaco gratuito a centinaia di persone) e ora presso l’Ospedale Careggi di Firenze. Questo progetto è stato finanziato dalla Vodafone Foundation.

L’Impedance App è un device portatile per la misurazione del bilancio idrico del paziente, completo di elettrodi monouso e di una cintura  che riconosce la posizione del paziente. In due minuti effettua la misurazione e ne tiene traccia consentendo di inviarne il relativo grafico al medico curante. Quest’ultimo può quindi controllare la situazione a distanza e sulla base dei dati, decidere se procedere con una prescrizione, una visita o addirittura il ricovero se necessario.

App Parachute 

Questa app permette di inviare un sms di aiuto e di richiesta di soccorso in presenza di arresto cardiaco. Inventata da due cardiologi di Parma, è ancora in fase di test ed è disponibile solo per gli atleti che vogliano testarne le funzionalità. Pensata per chi si allena all’aperto in solitaria, è utile anche agli anziani soli in casa o ai cardiopatici. Funziona tramite un cardiofrequenzimetro Bluetooth che rilevando un eventuale arresto cardiaco, invia SMS a numeri pre-impostati dall’utente mentre, attraverso il GPS, si rintraccia la posizione della vittima di arresto cardiaco improvviso.

 

Queste e altre applicazioni e strumenti utilizzabili con la tecnologia dello smartphone, pur non sostituendo i corsi di Primo Soccorso né il ruolo dei sanitari, aumentano sensibilmente la possibilità di prevenire la morte per arresto cardiaco, consentendo una comunicazione veloce e precisa tra soccorritori occasionali e servizio medico di emergenza, supportando il soccorritore nel riconoscimento di un arresto cardiaco improvviso e nello svolgimento della rianimazione cardiopolmonare, aiutando a trovare nel minor tempo possibile un DAE sul territorio e permettendo a pazienti cardiopatici di auto-controllarsi senza dover ricorrere continuamente all’assistenza ospedaliera. 

Un bel connubio quello di tecnologia, scienza, medicina e senso civico, una sinergia che allargando la rete dei soccorritori, salva la vita.

 

Note: 

http://www.wired.it/lifestyle/salute/2015/06/18/significa-mobile-health/ 

2 http://openinnovation.startupitalia.eu/54018-20160717-health-sanofi-app-meetsanofi


Approfondimenti e link alle app:

https://where.areu.lombardia.it

http://www.iosoccorro.it

http://www.daedove.it

http://www.viva2013.it/vivacpr

http://www.settimanaviva.it/chi-siamo

http://www.tusciaup.com/disostruzione-pediatrica-app-salvavita-della-croce-rossa-italiana/22177

http://www.appsalvaunavita.it

http://www.d-heartcare.com

http://www.impedanceapp.com/index_1.html

https://www.youtube.com/watch?v=scGstPnxkfU

http://www.lastampa.it/2016/06/13/edizioni/alessandria/da-alessandria-in-africa-con-le-app-salva-cuore-tT3fk0f85wC1KgTuQ0KyDJ/pagina.html

http://www.parachute-app.net