Una vita, una missione. Il Dottor Henry J. Heimlich
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Una vita, una missione. Il Dottor Henry J. Heimlich

Una vita, una missione. Il Dottor Henry J. Heimlich

13/10/2016

È conosciuto in tutto il mondo come l'inventore dell'omonima manovra anti-soffocamento che ha salvato nei soli Stati Uniti più di 100.000 persone in poco più di 40 anni. Pochi sanno che ha contribuito in molti altri modi a salvare vite umane.

Classe 1920, il Dottor Henry J. Hemlich ha impiegato la sua vita professionale a studiare semplici e ingegnose soluzioni a diversi problemi di salute.

Già nel 1945, durante la Seconda Guerra Mondiale, in qualità di medico di un’unità dell’US Navy schierata nel Pacifico, sperimentò una cura per il tracoma, un'infezione delle palpebre incurabile che stava provocando la cecità in tutta Asia e Medio Oriente. Heimlich utilizzò una mistura di crema da barba e sulfadiazina che si dimostrò subito efficace e venne usata per curare centinaia di soldati e marinai.

Nel 1950, un mese dopo aver terminato gli studi di chirurgia generale e del torace, fu il primo chirurgo nella storia della medicina a realizzare con successo il trapianto di un organo completo, l’esofago.

Heimlich Chest Drain ValvePerseguitato dall'immagine di un soldato cinese morto sul   tavolo operatorio per una ferita da proiettile nel 1945, Heimlich inventò nel 1964 una valvola per il drenaggio di sangue e aria dalla cavità toracica in caso di pneumotorace, salvando la vita a migliaia di soldati americani e vietnamiti e diventando per questo un eroe in Vietnam; ancora oggi, ogni anno si utilizzano 250.000 valvole di Heimlich (Heimlich Chest Drain Valve). Ogni valvola vale una vita salvata.

Nel 1974 il Dr. Heimlich pubblicò i risultati della sua invenzione più nota: la Manovra di Heimlich. Una settimana dopo la pubblicazione, con il suo metodo fu salvata la prima vittima di soffocamento. Dalla sua introduzione, la Manovra di Heimlich ha salvato più di 100.000 persone nei soli Stati Uniti. 

La manovra, che si insegna nei corsi di Primo Soccorso e nelle lezioni di manovre di disostruzione delle vie aeree, consiste in una successione di spinte addominali effettuate posizionandosi dietro la vittima, portando le braccia sotto le sue ascelle e spingendo con una mano chiusa a pugno e l'altra avvolta sopra il pugno, sotto il diaframma, verso se stessi e verso l'alto, in modo da provocare una sorta di tosse artificiale, schiacciando polmoni verso l'alto e permettendo all'aria che si trova al loro interno di spingere fuori il corpo estraneo che impedisce di respirare.   

Il suo impegno non si fermò e nel 1980, il dottore concepì la Heimlich MicroTrach™ (HMT), un catetere transtracheale per la somministrazione di ossigeno in pazienti con malattie polmonari ostruttive croniche, emfisema e fibrosi cistica e inoltre, sviluppò un metodo per insegnare alle vittime di ictus e ad altri pazienti intubati dopo una tracheotomia, a deglutire di nuovo.

Spinto dalla sua straordinaria vena di ricercatore, dagli anni Novanta, si occupa dei due mali devastanti per i quali la medicina non ha ancora trovato una cura risolutiva: il cancro e l'AIDS.

Il 27 maggio di quest'anno, a 96 anni, il Dr Hemlich ha utilizzato per la seconda volta nella sua vita (la prima fu nel 2000 in un ristorante), la sua stessa manovra per salvare una donna di 87 che stava soffocando per un boccone di cibo durante una cena nella casa di riposo in cui vive. Con tre spinte ha disostruito l'anziana da un boccone di carne.

Quest'ultimo episodio ci rincuora e ci spinge a ribadire il concetto "finché c'è vita, c'è speranza"!

Il Dr Heimlich riceve quotidianamente ringraziamenti per aver salvato la vita a qualcuno, noi ci uniamo ai ringraziamenti per le sue importanti invenzioni salvavita e gli auguriamo di raccogliere ancora per lungo tempo i frutti del suo impegno a tutela del prossimo.

Fonti: http://www.deaconess-healthcare.com/Heimlich_Institute/About_Dr._Heimlich/

http://www.bbc.com/news/world-us-canada-36400365

http://www.luigisergi.com/tag/heimlich/

http://journal.publications.chestnet.org/data/Journals/CHEST/21593/1008.pdf