Manichino Man Overboard Ruth Lee: un nuotatore eccezionale
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Manichino Man Overboard Ruth Lee: un nuotatore eccezionale

Manichino Man Overboard Ruth Lee: un nuotatore eccezionale

03/04/2018

A testimonianza della resistenza dei materiali con cui Ruth Lee realizza i propri manichini, ecco un aneddoto che ha dell’incredibile.

Nel marzo 2017, un modello Man Overboard molto malridotto ma intero è stato trovato e ripescato da un peschereccio a largo del gruppo di Isole Flinders, in Tasmania (Australia).

Il manichino con la tuta malconcia e quasi interamente ricoperta di cirripedi, ha trascorso lungo tempo in acqua. Secondo Ruth Lee, a giudicare dalla fattura, il manichino avrebbe un’età intorno ai 2-3 anni e potrebbe essere uno di quelli forniti in dotazione alla Marina Britannica. Purtroppo, la proprietà del manichino non è stata ancora rivendicata e attendiamo di conoscere con certezza le sue origini e la sua storia.

Di certo, sia che appartenga alla Marina Britannica e abbia percorso la rotta più breve dal Regno Unito alla Tasmania (pari a circa 17.500 km) o che provenga invece dalle più vicine Australia e Nuova Zelanda, possiamo considerare questo Man Overboard davvero un “nuotatore” eccezionale.

Dalle foto infatti si nota che, seppur molto “provato” dalla traversata, sia rimasto quasi del tutto intatto: una prova certa dell’eccezionale robustezza e incredibile resistenza, anche in condizioni avverse, dei manichini Ruth Lee!

Caratteristiche del modello Man Overboard

Il manichino Man Overboard di Ruth Lee è realizzato per esercitazioni di ricerca e salvataggio di vittime in mare aperto, fiumi, laghi o altri corsi d’acqua. La sua tuta è in propilene ad alta densità, materiale usato per i giubbotti antiproiettile e anti-taglio della Polizia.

Galleggia orizzontalmente, verticalmente o a 45 gradi, per simulare una persona viva o un cadavere. Si può ottenere il tipo di galleggiamento desiderato in pochi secondi, ridistribuendo gli inserti di polietilene nella tuta.

La sua struttura in robusta trama di nylon lascia penetrare l’acqua velocemente, facendo affondare le gambe sotto la superficie e lasciando visibili solo la testa e le spalle.

Le strisce interne in polietilene consentono flessibilità in acqua e impediscono al manichino di piegarsi in due quando si utilizza per esempio la rete di recupero Jason’s Cradle.

Man Overboard ha un anello rinforzato sulla schiena di ausilio per il sollevamento, lo stoccaggio, la sospensione e l’asciugatura del manichino ed è dotato di tuta e stivali.

Viene utilizzato principalmente nelle attività di addestramento di Ministero della Difesa Militare e Navale del Regno Unito, Royal National Lifeboat Institution, corpo dei Vigili del Fuoco nel Regno Unito, Guardia costiera e Bagnini, squadre di salvataggio in acqua dell’entroterra e aziende navali e della pesca.

A garanzia di una formazione a 360 gradi e di un addestramento sempre più realistico, Ruth Lee propone il modello Man Overboard in 4 versioni: adulto, ragazzo, bambino e lattante.

Man Overboard di Ruth Lee è uno tra i manichini per il salvataggio in acqua più richiesti tra i professionisti del settore proprio perché si tratta di un modello che consente un elevatissimo numero di esercitazioni mantenendo integrità e funzionalità intatte.

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